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Monteriggioni è un borgo fortificato in provincia di Siena, completamente circondato da mura perfettamente conservate. Il paese fa parte della cosiddetta Montagnola Senese, dalle pendici coltivate a vigne e olivi.
Monteriggioni fu insediamento prima etrusco e poi romano, ed è nota fin dal XI secolo come tappa della via Francigena in Toscana. (La Via Francigena, anticamente chiamata Via Francesca o Romea e detta anche Franchigena, comprende una serie di vie che conducevano alle tre principali mete religiose cristiane dell’epoca medievale: Santiago de Compostela, Roma e Gerusalemme.)
La cinta muraria, di forma ellittica, circonda la sommità del monte Ala, un colle che domina sulle pianure e colline circostanti.
All’interno, si trova il borgo, molto piccolo a causa delle dimensioni ridotte delle sue mura che hanno un perimetro di soli 570 metri.Si sviluppa attorno a una piazza rettangolare, sulla quale si affaccia la pieve di S. Maria Assunta, l’edificio che meglio mantiene i caratteri medievali, anche se in tutto il borgo si trovano caratteristiche viuzze, e tante le case che conservano le loro antiche origini.
Le mura sono intervallate da 14 torri e due porte da cui si accede al borgo. La Porta Franca (verso Siena) si trova alla base di un torrione mentre quella di S.Giovanni (verso Firenze) si apre nelle mura ed è difesa da una delle torri del perimetro fortificato. Una terza porta è oggi murata.
L’imponenza delle torri era notevole notevole anche nel Medioevo, visto che Dante le cita in una famosa similitudine con i Giganti nell’Inferno della sua Divina Commedia:
“[…] però che, come su la cerchia tonda
Monteriggion di torri si corona,
così la proda che ‘l pozzo circonda
torreggiavan di mezza persona
li orribili giganti […]”.
Dante, Inferno, c. XXXI, vv. 40-44.
Oggi si possono percorrere due tratti degli antichi camminamenti di ronda sulle mura, e godore di magnifici panorami sul Chianti e sulla Montagnola Senese.
Il castello di Monteriggioni e la vicina Abbadia Isola sono i monumenti più interessanti, ma in tutta la zona si trovano castelli, pievi, ville e piccoli borghi, circondati da una campagna spesso ancora incontaminata.
Il castello e la fortezza vennero costruite nel XIII secolo dalla Repubblica di Siena, dopo aver sottratto il borgo al Vescovo di Volterra e all’Abate di Abbadia ad Isola, a scopo difensivo contro la rivale Firenze.
La funzione militare del castello venne meno a partire dalla metà del Cinquecento, quando l’intero Stato Senese, di cui il borgo faceva parte, venne annesso a quello fiorentino.
Interessante da visitare, è il Museo delle armi e delle armature, che conserva fedeli riproduzioni di armi e armature medievali e rinascimentali, che si possono toccare, maneggiare e persino indossare.
Se vi trovate a Monteriggione, non mancate di visitare il Parco turistico sulla via Francigena, un percorso con pannelli con indicazioni sulla flora e sulla fauna locale, e anche con racconti storici e leggendari. Ogni strada è dedicata a un poeta o a uno scrittore che hanno rappresentato o citato il territorio senese nelle loro opere.
La visita a Monteriggioni è un salto indietro nel tempo… ancora di più nel mese di Luglio, quando si svolge la grande festa medievale di Monteriggioni.